Supini, le gambe a squadra, con la parte
ischiatica del bacino e le gambe appoggiate al muro;
le braccia sono lungo il corpo, con il palmo delle
mani rivolto in avanti.
Mantenendo il respiro regolare di diaframma, staccare
le gambe dal muro ( di pochi centimetri) distendendo
le ginocchia fino ad avvertire una tensione sopportabile
(non è quindi obbligatorio distendere completamente
le ginocchia). Tenere i piedi flessi a martello
con le dita arricciate. Il mento deve essere il
piu' rientrato possibile per allungare la nuca al
massimo, e le spalle sono scaricate al suolo dalle
orecchie. Esercitarsi per 5 minuti mantenendo le
gambe staccate dal muro per un tempo il più
a lungo possibile. Si inizierà con 15 secondi
di sforzo (cioè con le gambe staccate dal
muro) alternati da 10 secondi pausa (appoggiando
le gambe al muro); aumentare con il tempo la durata
dello sforzo, mantenendo sempre la pausa di 10 secondi,
fino ad arrivare a 5 minuti consecutivi di sforzo,
respirando regolarmente di diaframma. Sospendere
l'esercizio se provoca insofferenza o nausea.
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