Distinti
o Estinti
(l'abito fa il monaco)
Torino
13 maggio 2007
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Per prenotazioni
ed iscrizioni invia un'e-mail a comunicazione@lavoce.net
specificando il numero di persone che intendono iscriversi
e un recapito telefonico al quale essere richiamati. |
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Chi
non si distingue si estingue |
Anche se siamo La Voce.net,
sappiamo bene che una bella voce
ha più risalto e maggiori possibilità di successo
quando anche il look e l'estetica sono al top.
Nel mondo competitivo di oggi, chi non è in grado di distinguersi
è destinato ad estinguersi. “Distinti
o Estinti”, unico ed efficace, è
un workshop rivolto a chi desidera aumentare le proprie performance
di successo, in particolare in ambito relazione e professionale.
Si rivolge a manager e professionisti che debbono relazionarsi,
negoziare, presentare, tenere riunioni, prendere parte a dibattiti
e convention. Il workshop, in sintesi, è dedicato al rapporto
con gli altri: capi, colleghi, dipendenti ed interlocutori esterni.
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L'importanza
della nostra immagine |
L’
aspetto esteriore è la prima informazione che un estraneo
ha di noi. Prima ancora di aprire bocca, il manager,
il professionista o il giovane neo assunto esprimono la loro personalità
attraverso il modo in cui sono vestiti.
Nel colore di una cravatta, nella vestibilità di una giacca,
nella forma delle scarpe e nell’utilizzo di un accessorio,
si trasferiscono gli stilemi del carattere. Aggressività,
rigore, dinamismo, sobrietà, stile, convergono per un unico
obiettivo: la congruenza fra l’essere sicuri di noi stessi
e la sensazione di sentirsi in sintonia con ciò che ci
circonda. Sviluppare la propria
estetica significa conquistare i nostri interlocutori fin dal
primo momento. |
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First
Look: la prima impressione è quella che conta |
Molte
volte si ha soltanto un'unica possibilità
per far comprendere agli altri chi siamo... Ad esempio, durante
un incontro professionale, spesso le persone che incontrate non
hanno modo di conoscervi a fondo; prima ancora che voi possiate
prospettare vantaggi e soluzioni, si faranno condizionare da una
conscia ed inconscia serie di informazioni. Il
modo in cui vi vestite determina da subito ciò che gli
altri penseranno di voi.
Da questa istantanea della vostra personalità decideranno
se siete o no delle persone da ascoltare, gradevoli e valide in
vista di una collaborazione professionale.
Non si può sottovalutare l’importanza della vestibilità
quando si deve vendere se stessi. Il vestiario incorpora, mostra
ed amplifica le espressioni del volto e il linguaggio del corpo,
perché non si può non comunicare.
Il docente sul tema del "Sapersi vestire"
non è un consulente di immagine, ma un
manager di provata esperienza internazionale. PNL
consultant e Personal coach nelle aree del business e dello sport,
contestualizzerà gli aspetti vincenti per emergere negli
ambienti che vi interessano. Feedback, Test di autovalutazione,
Case Histories, Video, sono alcuni degli strumenti utilizzati
per comprendere l’immagine di se stessi che si desidera
presentare agli altri.
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Approfondimenti
sul tema dell'abbigliamento |
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Che cosa si intende per
eleganza?
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Arbiter elegantiarum:
Non solo la parola latina identificava chi possedeva le capacità
nel saper scegliere, ma chi diventava arbitro di eleganza, una
persona vestita in modo impeccabile. Questo appellativo venne
dato a Petronio, personalità che godette larga fama alla
corte di Nerone imperatore, tanto da passare ai posteri con il
cognome di Arbiter anzichè quello di Tito o Gaio. |
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“L’
eleganza non si insegna“ |
E un affermazione che non è antitetica
con i contenuti del corso. Si intende il fatto che tutto è
legato alla personalità di ogni individuo: il nostro spirito
si fonde con la mente e questa appare agli altri grazie al corpo. |
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L’abbigliamento:
una voce che parla! |
L‘abbigliamento diventa un modo
di esprimersi con regole articolate al pari dell'alfabeto fonetico,
anche esso dotato di regole giuste che delineano la comunicazione
verbale. L’abbigliamento parla, si costruisce su elementi
e codici distintivi che sono un'evoluzione nel tempo a reinterpretazioni
soggettive.
L‘espressività della voce vive
di codici strutturali che sono alla base della comunicazione.
Entrambi i codici cambiano a seconda del contesto in cui si inseriscono.
L'abito che indossiamo ci permette di comprendere quale tipo di
linguaggio in un determinato contesto appartiene ad un determinato
individuo. Il significato di un colore,
un certo tipo di stoffa, il taglio e le forme proposte nonchè
l‘accessorio, sono identiche alle parole.
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| Sopra il corpo
l’ abito |
Nel linguaggio delle comunicazione il
corpo è prioritario ed è il catalizzatore dei messaggi
che si intende trasmettere. 80 % è una stima realistica
dell influenza del corpo nel messaggio trasmesso. |
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“L‘abito
fa il monaco”: anche la scienza ce lo dice |
Non poteva mancare questa desueta affermazione,
ma aggiungiamoci un po di modernità. Volendo spiegarsi
meglio, si deve avere la consapevolezza che prima si è
visti e poi sentiti!
• Oltre il 70% delle informazioni che raggiungono la corteccia
cerebrale avvengono grazie all'utilizzo degli occhi.
• Solo circa il 15& proviene dall‘udito.
Inoltre, come ci insegna la PNL (Programmazione Neuro Linguistica),
il nostro inconscio la fa da padrone! Cosi le immagini, sia globali
che particolari, non sfuggono alla rapidissima analisi del emisfero
destro del cervello: quello creativo, quello delle emozioni.
Successivamente,
vengono elaboratele informazioni linguistiche, che fanno capo
all'emisfero sinistro, quello della logica per intenderci. Prima
visti e poi ascoltati! |
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| Lord Brummel
(1778-1840) non avrebbe mai immaginato |
“Chi è quel signore con
la giacca nera insieme al capo!”
Ancora oggi molte regole dell‘ eleganza classica sono riconducibili
a lui. La sua massima rappresenta il Dna dell eleganza: "Ciò
che è semplice, non appare e quasi addirittura non si vede,
è elegante".
In perfetto stile British, il principio di L.B. si costruiva sulla
discrezione del fascino dei dettagli mai dirompenti, mai in piena
luce e a prima vista.
Quasi conoscitore delle tecniche moderne di comunicazione. egli
ha compreso l‘importanza della seduzione nel look: la discrezione,
ciò che si vede appena, dà pieno sfogo all‘
immaginazione. Una tendenza allo stile
innato che si contrappone totalmente all'esibizionismo eche trova
conferma ancora oggi dopo 210 anni. |
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Obiettivi
del workshop |
- Creare le condizioni affinché
possiate essere pienamente consapevoli dell’impressione
che destate negli altri
- Fornirvi un’esatta risposta
alle domande: “Come mi vedono gli altri?” “Che
cosa notano?”
- Creare, attraverso opportune indicazioni,
il proprio criterio di abbigliamento, declinato con il variare
dell’età, del ruolo, della responsabilità
e degli ambienti in cui si vive
- Riconoscere, riprodurre ed applicare
con semplicità lo strumento abbigliamento in funzione
delle occasioni che si presentano
- Fornire un valido aiuto per la composizione
del guardaroba-base
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Contenuti |
- Test di ingresso – Vestibilità
Uomo - Vestibilità donna
- Analisi dell'affermazione "L‘
abito per me fa il monaco“
- Come vestirsi nel 2006 per avere
successo in ufficio
- Come realizzare un guardaroba essenziale
per tutte le occasioni
- Come far sì che gli altri
pensino di noi ciò che vogliamo
- Camicia e cravatta: abbinamenti e
risultati
- La durata degli abiti ed i tessuti
- Le calzature e gli stili
- Funzioni e componenti dell‘
abbigliamento
- Sapersi vestire bene senza spendere
un patrimonio
- Le tendenze della moda
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Date
e investimento |
Il prossimo
appuntamento con "Distinti
o Estinti" (l'abito fa
il monaco) è previsto a Torino domenica 13 maggio 2007
presso il Parco Sassi
Hotel di via Agudio 21: Un Hotel sul Po in un parco privato
con servizio di biciclette e LAN wifi incluso. Una location immersa
nel verde ed estremamente rilassante, come potete vedere dalle
foto.
Il Workshop è a numero
chiuso: numero minimo 10 partecipanti; massimo 15. Il workshop
verrà confermato a raggiungimento del quorum minimo. Per
prenotazioni è sufficiente scrivere un'e-mail di conferma
all'indirizzo
comunicazione@lavoce.net in tempo utile. E' gradito un numero
di telefono per contatti diretti.
L'investimento per il Workshop (8 ore, dalle
9 alle 13 e dalle 14 alle 18) è di 190 Euro + IVA da saldare entro
la mattina della domenica.
Iscrizioni collettive. Iscrizione
di 2 o più persone al workshop "Distinti
o Estinti": 140 Euro + Iva a
persona (anziché 190 + Iva)
Non vi sono ulteriori spese di iscrizione. Alla fine del corso
verrà rilasciata una dispensa e una bibliografia per approfondire
gli argomenti trattati e proseguire lo studio autonomamente.
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