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WORKSHOP LA COMUNICAZIONE PIACEVOLE - TORINO 4-6 MAGGIO 2007:

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Distinti o Estinti
(l'abito fa il monaco)
Torino 13 maggio 2007


Per prenotazioni ed iscrizioni invia un'e-mail a comunicazione@lavoce.net specificando il numero di persone che intendono iscriversi e un recapito telefonico al quale essere richiamati.

Chi non si distingue si estingue

Anche se siamo La Voce.net, sappiamo bene che una bella voce ha più risalto e maggiori possibilità di successo quando anche il look e l'estetica sono al top. Nel mondo competitivo di oggi, chi non è in grado di distinguersi è destinato ad estinguersi. “Distinti o Estinti”, unico ed efficace, è un workshop rivolto a chi desidera aumentare le proprie performance di successo, in particolare in ambito relazione e professionale. Si rivolge a manager e professionisti che debbono relazionarsi, negoziare, presentare, tenere riunioni, prendere parte a dibattiti e convention. Il workshop, in sintesi, è dedicato al rapporto con gli altri: capi, colleghi, dipendenti ed interlocutori esterni.

L'importanza della nostra immagine

L’ aspetto esteriore è la prima informazione che un estraneo ha di noi. Prima ancora di aprire bocca, il manager, il professionista o il giovane neo assunto esprimono la loro personalità attraverso il modo in cui sono vestiti.

Nel colore di una cravatta, nella vestibilità di una giacca, nella forma delle scarpe e nell’utilizzo di un accessorio, si trasferiscono gli stilemi del carattere. Aggressività, rigore, dinamismo, sobrietà, stile, convergono per un unico obiettivo: la congruenza fra l’essere sicuri di noi stessi e la sensazione di sentirsi in sintonia con ciò che ci circonda. Sviluppare la propria estetica significa conquistare i nostri interlocutori fin dal primo momento.

First Look: la prima impressione è quella che conta

Molte volte si ha soltanto un'unica possibilità per far comprendere agli altri chi siamo... Ad esempio, durante un incontro professionale, spesso le persone che incontrate non hanno modo di conoscervi a fondo; prima ancora che voi possiate prospettare vantaggi e soluzioni, si faranno condizionare da una conscia ed inconscia serie di informazioni. Il modo in cui vi vestite determina da subito ciò che gli altri penseranno di voi.

Da questa istantanea della vostra personalità decideranno se siete o no delle persone da ascoltare, gradevoli e valide in vista di una collaborazione professionale.

Non si può sottovalutare l’importanza della vestibilità quando si deve vendere se stessi. Il vestiario incorpora, mostra ed amplifica le espressioni del volto e il linguaggio del corpo, perché non si può non comunicare.

Il docente sul tema del "Sapersi vestire" non è un consulente di immagine, ma un manager di provata esperienza internazionale. PNL consultant e Personal coach nelle aree del business e dello sport, contestualizzerà gli aspetti vincenti per emergere negli ambienti che vi interessano. Feedback, Test di autovalutazione, Case Histories, Video, sono alcuni degli strumenti utilizzati per comprendere l’immagine di se stessi che si desidera presentare agli altri.

Approfondimenti sul tema dell'abbigliamento

Che cosa si intende per eleganza?

Arbiter elegantiarum:
Non solo la parola latina identificava chi possedeva le capacità nel saper scegliere, ma chi diventava arbitro di eleganza, una persona vestita in modo impeccabile. Questo appellativo venne dato a Petronio, personalità che godette larga fama alla corte di Nerone imperatore, tanto da passare ai posteri con il cognome di Arbiter anzichè quello di Tito o Gaio.

“L’ eleganza non si insegna“

E un affermazione che non è antitetica con i contenuti del corso. Si intende il fatto che tutto è legato alla personalità di ogni individuo: il nostro spirito si fonde con la mente e questa appare agli altri grazie al corpo.

L’abbigliamento: una voce che parla!

L‘abbigliamento diventa un modo di esprimersi con regole articolate al pari dell'alfabeto fonetico, anche esso dotato di regole giuste che delineano la comunicazione verbale. L’abbigliamento parla, si costruisce su elementi e codici distintivi che sono un'evoluzione nel tempo a reinterpretazioni soggettive.

L‘espressività della voce vive di codici strutturali che sono alla base della comunicazione. Entrambi i codici cambiano a seconda del contesto in cui si inseriscono. L'abito che indossiamo ci permette di comprendere quale tipo di linguaggio in un determinato contesto appartiene ad un determinato individuo. Il significato di un colore, un certo tipo di stoffa, il taglio e le forme proposte nonchè l‘accessorio, sono identiche alle parole.

Sopra il corpo l’ abito

Nel linguaggio delle comunicazione il corpo è prioritario ed è il catalizzatore dei messaggi che si intende trasmettere. 80 % è una stima realistica dell influenza del corpo nel messaggio trasmesso.

“L‘abito fa il monaco”: anche la scienza ce lo dice

Non poteva mancare questa desueta affermazione, ma aggiungiamoci un po di modernità. Volendo spiegarsi meglio, si deve avere la consapevolezza che prima si è visti e poi sentiti!
• Oltre il 70% delle informazioni che raggiungono la corteccia cerebrale avvengono grazie all'utilizzo degli occhi.
• Solo circa il 15& proviene dall‘udito.
Inoltre, come ci insegna la PNL (Programmazione Neuro Linguistica), il nostro inconscio la fa da padrone! Cosi le immagini, sia globali che particolari, non sfuggono alla rapidissima analisi del emisfero destro del cervello: quello creativo, quello delle emozioni.

Successivamente, vengono elaboratele informazioni linguistiche, che fanno capo all'emisfero sinistro, quello della logica per intenderci. Prima visti e poi ascoltati!

Lord Brummel (1778-1840) non avrebbe mai immaginato

“Chi è quel signore con la giacca nera insieme al capo!”
Ancora oggi molte regole dell‘ eleganza classica sono riconducibili a lui. La sua massima rappresenta il Dna dell eleganza: "Ciò che è semplice, non appare e quasi addirittura non si vede, è elegante".
In perfetto stile British, il principio di L.B. si costruiva sulla discrezione del fascino dei dettagli mai dirompenti, mai in piena luce e a prima vista.
Quasi conoscitore delle tecniche moderne di comunicazione. egli ha compreso l‘importanza della seduzione nel look: la discrezione, ciò che si vede appena, dà pieno sfogo all‘ immaginazione. Una tendenza allo stile innato che si contrappone totalmente all'esibizionismo eche trova conferma ancora oggi dopo 210 anni.

Obiettivi del workshop

  1. Creare le condizioni affinché possiate essere pienamente consapevoli dell’impressione che destate negli altri
  2. Fornirvi un’esatta risposta alle domande: “Come mi vedono gli altri?” “Che cosa notano?”
  3. Creare, attraverso opportune indicazioni, il proprio criterio di abbigliamento, declinato con il variare dell’età, del ruolo, della responsabilità e degli ambienti in cui si vive
  4. Riconoscere, riprodurre ed applicare con semplicità lo strumento abbigliamento in funzione delle occasioni che si presentano
  5. Fornire un valido aiuto per la composizione del guardaroba-base

Contenuti

  • Test di ingresso – Vestibilità Uomo - Vestibilità donna
  • Analisi dell'affermazione "L‘ abito per me fa il monaco“
  • Come vestirsi nel 2006 per avere successo in ufficio
  • Come realizzare un guardaroba essenziale per tutte le occasioni
  • Come far sì che gli altri pensino di noi ciò che vogliamo
  • Camicia e cravatta: abbinamenti e risultati
  • La durata degli abiti ed i tessuti
  • Le calzature e gli stili
  • Funzioni e componenti dell‘ abbigliamento
  • Sapersi vestire bene senza spendere un patrimonio
  • Le tendenze della moda

Date e investimento

Il prossimo appuntamento con "Distinti o Estinti" (l'abito fa il monaco) è previsto a Torino domenica 13 maggio 2007 presso il Parco Sassi Hotel di via Agudio 21: Un Hotel sul Po in un parco privato con servizio di biciclette e LAN wifi incluso. Una location immersa nel verde ed estremamente rilassante, come potete vedere dalle foto.

Il Workshop è a numero chiuso: numero minimo 10 partecipanti; massimo 15. Il workshop verrà confermato a raggiungimento del quorum minimo. Per prenotazioni è sufficiente scrivere un'e-mail di conferma all'indirizzo comunicazione@lavoce.net in tempo utile. E' gradito un numero di telefono per contatti diretti.

L'investimento per il Workshop (8 ore, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) è di 190 Euro + IVA da saldare entro la mattina della domenica.

Iscrizioni collettive. Iscrizione di 2 o più persone al workshop "Distinti o Estinti": 140 Euro + Iva a persona (anziché 190 + Iva)

Non vi sono ulteriori spese di iscrizione. Alla fine del corso verrà rilasciata una dispensa e una bibliografia per approfondire gli argomenti trattati e proseguire lo studio autonomamente.


 

 

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